Primo trimestre
L'inizio della gravidanza
I primi tre mesi di gravidanza sono fondamentali per te e per la crescita del feto. Sono mesi di intense emozioni e di grandi cambiamenti fisici, da vivere con fiducia e serenità. Alla gioia e alle sensazioni di euforia scatenate dalla sorpresa del sapersi incinta, tuttavia, si possono unire momenti di spossatezza fisica: fastidiose nausee, sonnolenza, sbalzi d'umore. Disturbi che danno alla futura mamma un po' d'ansia ma che non devono preoccupare. Vivi al meglio i primi mesi della tua gravidanza seguendo i nostri consigli.
Alimentazione
Le prime 12 settimane sono le più importanti per lo sviluppo del bambino: il cuore, gli arti, la base della struttura cerebrale si formano in questi primi 3 mesi, per questo è importante seguire un'alimentazione sana e bilanciata e uno stile di vita corretto. Consuma pasti facilmente digeribili, privilegiando carboidrati, frutta e verdura. In particolare accertati di assumere sufficienti quantitativi di acido folico, riconosciuto come essenziale nella prevenzione di malformazioni neonatali (spina bifida). L'acido folico, seppur presente in tanti alimenti (ortaggi a foglia verde, broccoli, arance, ceci, ecc.), viene facilmente distrutto durante la cottura dei cibi, per questo può essere assunto come integratore. In questo periodo la tua alimentazione deve garantire anche un buon apporto di selenio, ferro, calcio, iodio e zinco utilissimi per la crescita cellulare del feto. Bevi almeno 8 bicchieri d'acqua al giorno: l'adeguato apporto di liquidi è essenziale per sostenere l'aumentato flusso sanguigno e consentire il trasporto delle sostanze nutritive al feto. Tisane, succhi di frutta e latte possono essere alternative valide. Limita invece bevande a base di caffeina ed elimina gli alcolici, perchè possono avere effetti nocivi sul bambino.
Attività
La gravidanza è un periodo impegnativo per il corpo e la mente, la ginnastica e le tecniche di rilassamento possono contribuire al mantenimento della buona salute e del benessere, inoltre l'attività fisica fa sì che il cervello produca serotonina ed endorfine, sostanze che contribuiscono a controllare lo stress e a mantenere un atteggiamento sereno. Naturalmente in questo periodo non è il caso di metterti alla prova con sforzi fisici elevati o rischi, segui piuttosto un parere medico e scegli un'attività fisica aerobica moderata per 30 minuti al giorno. Le attività migliori sono la camminata veloce, il nuoto e la ginnastica pre-parto. Anche esercizi di respirazione profonda e tecniche di rilassamento sono utilissimi in questa fase.
Controlli
Per tutta la gravidanza tu e il tuo bambino sarete sottoposti a controlli periodici per verificare che tutto proceda normalmente così da arrivare al parto nelle migliori delle condizioni. Il primo controllo ostetrico avviene in genere tra l'ottava e la dodicesima settimana e comprende una visita completa in cui il ginecologo ti interrogherà sul tuo passato medico (infezioni, allergie, operazioni subite, ecc) controllerà pressione, peso, statura e valuterà la grandezza e la posizione dell'utero. L'eventuale ecografia confermerà la datazione della gravidanza e una serie di esami di laboratorio permetteranno di controllare il gruppo sanguigno, la corretta funzionalità del fegato (AST e ALT) la concentrazione degli zuccheri nel sangue e, in più, se sei immune da rosolia, toxoplasmosi, citomegalovirus, sifilide, aids, epatite. L'esame delle urine è importante per verificare che tu non sia affetta da infezioni. In seguito il programma delle visite varierà a seconda del medico e delle tue esigenze specifiche.
Piccoli disturbi
Durante il primo trimestre ti capiterà di sentirti stanca e di avere nausee mattutine, bruciore di stomaco, tensione al seno, sbalzi di umore. Gli elevati livelli di ormoni che si riversano nel flusso sanguigno materno possono determinare svariati malesseri, ma è importante ricordare che questi disturbi sono transitori e fisiologici, non devono quindi preoccuparti o compromettere il tuo ottimismo. Per contrastare la nausea, consuma pasti frequenti e leggeri, evitando alimenti piccanti e dall'odore forte. I carboidrati come pane tostato, cereali e patate aiutano notevolmente. Prova anche lo zenzero sciolto nel tè o assunto in compresse. Nei casi più ostinati puoi utilizzare un bracciale a acupressione. Se ti senti affaticata, riposati più che puoi e solleva i piedi ogni volta che ti siedi. Segui ritmi di vita più dolci, scegli una dieta bilanciata e coricati presto la sera, evitando caffeina e zuccheri eccessivi, che rilasciano energie istantanee ma il cui effetto si esaurisce in fretta. In generale cerca di mantenere un atteggiamento sereno e positivo, la convinzione che starai bene può avere un effetto reale sulle tue condizioni, calmandoti anche nei momenti in cui i disturbi si fanno acuti. In casi più difficili in cui si manifestano vertigini, svenimenti, perdita di peso, consulta il medico.



