In caso di Allergia

La gamma completa dei nostri latti per l’alimentazione dei lattanti in caso di allergia alle proteine del latte vaccino.

L’allergia alle proteine del latte vaccino (APLV) rappresenta la forma più comune di allergia alimentare del lattante. In caso di sospetto di APLV la diagnosi precoce è fondamentale per intervenire con una dieta specifica. Per i lattanti a cui è stata diagnosticata un’Allergia Lieve-Moderata si può utilizzare, su indicazione del pediatra, una formula ad allegenicità estremamente ridotta in grado di indurre un miglioramento dei sintomi allergenici.

Mellin Polilat 1 e Mellin Polilat 2 sono alimenti dietetici a fini medici speciali per il regime alimentare di lattanti in caso di allergia alle proteine del latte vaccino. I prodotti sono a base di  sieroproteine di latte estensivamente idrolizzate, contengono un’esclusiva miscela di GOS/FOS (0,8g/100 ml), LC-PUFA (acidi grassi polinsaturi a lunga catena) e nucleotidi.

 


Alimento dietetico a fini medici speciali per il regime alimentare dei lattanti in caso di allergia alle proteine del latte vaccino, indicato a partire dalla nascita fino al 6° mese compiuto.


Mellin Polilat 1 deve essere utilizzato solo sotto controllo del Pediatra. Il prodotto è adatto per essere utilizzato come unica fonte di nutrimento. Mellin Polilat 1 non deve essere somministrato per via parenterale.

Alimento dietetico a fini medici speciali per il regime alimentare dei lattanti in caso di allergia alle proteine del latte vaccino, indicato dopo il 6° mese fino al 12°.

Mellin Polilat 2 deve essere utilizzato solo sotto controllo del Pediatra. Il prodotto è adatto per essere utilizzato come unica fonte di nutrimento nei primi sei mesi di vita ed è da intendersi come parte di un’alimentazione diversificata. Mellin Polilat 2 non deve essere somministrato per via parenterale.

Importante: : Il latte materno è l’alimento ideale per il lattante e dovrebbe essere favorito e utilizzato fino a quando possibile. Mellin Polilat 2 non deve essere utilizzato come sostituto del latte materno nei primi 6 mesi di vita ed è da intendersi come parte di un’alimentazione diversificata. L’inizio delle svezzamento deve avvenire unicamente seguendo le indicazioni del pediatra.