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In congedo anche il papà

Cosa dice la legge italiana

L'Italia sta diventando sempre più un paese a portata di papà. Anche per voi è infatti previsto il diritto al congedo parentale: la legge numero 53 del 2000 stabilisce che entrambi i genitori, lavoratori dipendenti, possono assentarsi dal lavoro per accudire i propri figli, anche contemporaneamente, per un periodo complessivo non superiore agli 11 mesi, fino all'ottavo anno di vita del bambino.

Dal 1 Gennaio del 2007, inoltre, la legge ha previsto anche per alcune categorie di lavoratrici e lavoratori iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza sociale obbligatoria la possibilità di usufruire di un congedo parentale di 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino.

Nel nostro paese la mentalità di genitori e datori di lavoro sta cambiando. Seppur gradualmente, gli ultimi dati Istat rivelano un aumento di richieste di congedo da parte dei papà. Segno di un'evoluzione importante: i papà italiani hanno sempre più voglia di passare del tempo di qualità con i propri figli per crescerli, curarli e vivere al pieno la bellissima esperienza che è essere padre.

Dopo quasi un anno di duro lavoro, anche per i nostri campi è il momento di riposare un po’… con una piccola eccezione!

A dicembre solo uno specifico tipo di coltivazione è ancora attivo e – anzi – aspetta questo mese per il raccolto: si tratta degli agrumi. Le arance e i mandarini dei nostri campi spagnoli e siciliani sono le uniche protagoniste di questo mese!
Nel frattempo tutto il resto delle coltivazioni viene preparato per affrontare al meglio il periodo invernale. A causa delle basse temperature e della poca luce del sole, i campi non lavorano al 100%, ed è per questo che i nostri coltivatori adottano tre diversi metodi per far trascorrere l’inverno ai nostri campi nel miglior modo possibile.
Vediamo come:

 

Colture invernali
Vengono piantate in autunno (per esempio grano e colza), ma durante il periodo invernale subiscono una battuta d’arresto nella crescita, rimanendo “ferme” a una dimensione di circa 5 cm. Solo in primavera ricominceranno a crescere.

Colture “intermedie”
La semina avviene appena dopo l’ultimo raccolto e le piante crescono molto in fretta prima che inizi l’inverno. Queste – come per esempio la segale e i legumi – non sono destinate a essere raccolte, ma vengono ricoperte di terra per prevenire l’erosione del suolo e aumentarne la vitalità in vista della prossima semina.

 

Suolo incolto
Se l’ultimo raccolto avviene molto tardi, come succede per esempio con ilmais, il coltivatore non ha altra scelta che lasciare il terreno incolto. Un vantaggio di questo metodo è che il gelo può aiutare a migliorare la qualità della superficie del campo.

 

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